Parlare ed avere soluzioni Dual Monitor o Multiple Monitors da qualche anno a questa parte non è poi così inusuale sia in ambito lavorativo che a casa dato che è diventato accessibile a tutti. I vecchi ostacoli tecnici ed economici sono stati abbattuti. Oggi pensare di non sfruttare questa strategia è follia, perchè con poco si può incrementare la propria produttività considerevolmente.

In passato il CRT

Per i primi Home Computer, avere un solo monitor per computer aveva effettivamente senso. Erano delle maledette scatole enormi, ingombranti e costosissime, ma ovviamente necessarie. Se la memoria non mi inganna il primo monitor del computer che mio padre aveva portato in casa (senza contare la TV utilizzata sull’ Amiga 500) era un display RGB da 12 pollici. Credo che ora non producano nemmeno notebook con schermi così piccoli, ma per l’epoca era tantissimo. Aveva un tubo a raggi catodici (CRT) che non oso immaginare quanto male potesse fare alla vista. Nonostante la sua “piccolezza” avrà avuto un peso massiccio di più 13/14kg. E per finire era davvero tanto costoso, se pensiamo al valore della Lira in rapporto con l’inflazione di oggi costerebbe indubbiamente quanto un ultimo modello Apple iPhone.

Apple Display CRT da 12″
Dual Monitor su Apple G3

Ora riflettiamo un attimo. Aggiungere un secondo monitor che ti da solo 12 pollici in più, ti occupa l’altra metà della scrivania e ti costa uno stipendio non so quanto senso possa avere. Inoltre per l’hardware dell’ epoca non era poi così semplice supportare il secondo schermo e onestamente non ho nemmeno idea se i sistemi operativi prevedevano delle integrazioni specializzate per più schermi. Insomma non se ne sentiva proprio la necessità sotto molti aspetti.

poi le cose si sono evolute

Ad oggi possiamo dire che le cose sono cambiate e di parecchio.
Per prima cosa, l’informatica per come veniva utilizzata in passato non è lo stesso per quello in cui la utilizziamo oggi. Si è evoluta la tecnologia e si è evoluto anche il suo utilizzo. Un tempo in pochi possedevano un PC, ora è praticamente ovunque: nelle case, negli studi professionali, in ufficio, a scuola, insomma in quasi tutti i tipi di ambiente.

Se in passato erano utilizzati per qualche semplice elaborazione di testo ora ne facciamo un uso più amplio. Utilizziamo i nostri dispositivi per qualsiasi cosa, dal navigare in internet, ai giochi, ai video, allo seguire i social media, al catalogare le foto e al vedere film e serie TV. Il più delle volte ci ritroviamo a fare anche più cose assieme (il multitasking), anzi scommetto che il tuo browser ha più di una scheda aperta anche in questo momento.

Ovviamente questo uso multiplo avviene anche in ambito lavorativo, più finestre e più schede aperte oramai è diventata un’ abitudine.

Possiamo dunque dire che per praticamente tutti, avere più spazio sullo schermo è meglio e disporre di più monitor per dedicare un’ area specifica è diventata una configurazione ideale. A tal proposito i sistemi operativi di Microsoft, Apple e Linux hanno aggiunto varie funzionalità di desktop virtuali, e quindi c’è chi addirittura sfrutta più desktop virtuali su due o più monitor ogni giorno!

Tutto questo sta avvenendo anche perchè fortunatamente anche le componenti hardware si sono evolute in maniere esponenziale. Qualsiasi laptop moderno ti consente di collegare un secondo display. I PC fissi addirittura possono anche pilotare più di due monitor e se prendiamo in considerazione le potenti postazioni da Gaming o Workstation con schede video potenziate, le possibilità sono da tre monitor o più.
Non aumenta solo il numero dei monitor che si possono collegare, ma anche le dimensioni del display e la risoluzione. Entrambe aumentate vertiginosamente. Nonostante l’aumento delle superfici con l’introduzione di panelli LCD e LED l’ingombro, quindi il peso ed anche il consumo energetico, sono diminuiti drasticamente.

In sostanza siamo passati dal vecchio CRT da 12 pollici che consumava 90W di potenza ad un moderno monitor da 24 pollici con le attuali certificazioni Energy Star che oltre ad offrire il doppio di superficie (ad una risoluzione enormemente migliore) ad un consumo di soli 30W, pesa molto meno e occupa decisamente molto meno spazio sulla scrivania. Se lo monti su una parete il suo ingombro è quasi annullato. Inoltre passiamo dai difficilmente sostenibili mille e passa euro (media inflazionata) ai cento euro di oggi. Incredibile!

Cosa dice la scienza a riguardo?

Ora avendo fatto un attimo chiarezza su come era usato il monitor in passato (e del perchè) e come viene utilizzato oggi, sono piuttosto evidenti i vantaggi nell’ avere due monitor rispetto ad uno, anche se quel singolo monitor è molto grande ed anche se siamo abituati ad usare i desktop virtuali.

I risultati di studi confermano questa ipotesi. E’ stata infatti pubblicata una ricerca della Wichita State University con il risultato che i doppi monitor offrono un vantaggio in termini di prestazioni, indipendentemente dalle dimensioni di tali monitor (forse anche due 12 pollici CRT ? ). Uno dei risultati che emerge è come gli utenti dotati di una configurazione a più monitor debbano meno frequentemente attivare e minimizzare le finestre, sfruttando quindi più frequentemente finestre massimizzate, dovendo fare meno interazioni. Alla fine dello studio solo l’ 1% degli utenti sarebbe ritornato ad utilizzare il monitor singolo.
Infatti i risultati della ricerca sono sorprendenti, considerando che ulteriori monitor consentono agli utenti di:

  • Visualizzare più contenuti (più finestre e in dimensioni maggiori)
  • Usare più applicazioni contemporaneamente e passare più velocemente da una all’altra
  • Visualizzare più finestre senza attivarle o minimizzarle, non serve ridimensionale o metterle in primo o secondo piano, ecc.
  • Visualizzare i documenti affiancati, tagliando e incollando, ecc.

Una cosa importante, lo studio non si basava su utenti professionisti già consapevoli dell’ uso del dual monitor (o che già ne fanno uso), ma si sono valutate attività di lavoro normale come ad esempio copiare e incollare frazioni di testi tra documenti.

Pensa come useresti tu un monitor e come le stesse attività le puoi distribuire su due zone distinte, qualsiasi uso ne fai, sono certo che ti renderesti conto della differenza.

Ad esempio potresti tenere attivo uno streaming di Netflix o un evento sportivo mentre state lavorando a qualche documento di testo. Non so voi , ma a me capita di dover fare dei lavori dove non necessito di grande concentrazione ed avere un evento live-streaming in esecuzione su un’altro display significa meno interruzioni dell’ attività in corso, non dovendo cambiare costantemente le schermate, ma mi basta spostare lo sguardo.

Fai elaborazioni foto o video? Con due monitor hai la comodità di espandere il contenuto su uno schermo e nell’altro comodamente avere tutti gli strumenti.

Sei vuoi sempre avere un occhio ai tuoi social, per lavoro o per piacere personale? Basta inserire i feed di Twitter e Facebook sul secondo monitor. Tanto lo so che controlli i tuoi social sullo smartphone anche quando sei davanti al PC.

Inoltre se vuoi confrontare due elementi, sia che si tratti di documenti, immagini o prodotti, è più semplice quando si hanno due monitor e si possono visualizzare entrambe le sorgenti a grandezza naturale (o full screen).

Dual Monitor Gaming
Immagine estesa su due monitor. Per una migliore esperienza di gioco.

Per chi è amante dei Games già dovrebbe sapere che con due monitor è tutta un’altra situazione. Potresti usare uno schermo per giocare e il secondo per tenere sotto controllo tutte le informazioni tattiche necessarie istantaneamente. Oppure (più frequente come situazione) distribuire l’intera immagine di azione su entrambi, ricreando così un unico schermo “gigante”.

Se due monitor son meglio di uno, allora tre son meglio di due?

Se fino ad ora ho cercato di convincerti che il secondo monitor può radicalmente migliorare il tuo modo di lavorare e/o gestire le tue attività, lo stesso posso sostenere per un terzo monitor, ma vediamo se il vantaggio è davvero significativo per tutti.

Valutando l’uso casalingo, bisogna tenere in considerazione che anche se parliamo di schermi piatti, tre monitor iniziano ad occupare una vasta area. Le schede video entry level non sono in grado di sostenere più di due monitor, quindi andrebbe fatto un upgrade hardware ed il vantaggio notevole già prodotto dal dual monitor non è inversamente proporzionale per ogni schermo che aggiungiamo… purtroppo.
Sicuramente avere più aree dove posizionare le nostre cose sono indubbiamente comode, ma ad un certo punto non sono poi così necessarie, considerando che la spesa di un monitor (anche se non eccessiva) deve poi essere giustificata, oltre a come detto prima anche eventuali accorgimenti tecnici.

Tuttavia, per chi fa gaming sempre per come già sostenuto espandere la propria visuale di azione può generare una esperienza sempre più accattivante, e chi gioca sa di cosa parlo!

Ma chi altro potrebbe avere un miglioramento dal multiple monitor?

La risposta è semplice, in uso professionale. Chiunque lavora con la codifica, la scrittura, la ricerca, la modifica o il lavoro su fogli di calcolo (excel).
A sostenerlo lo studio OFFICE 21 dell’ istituto Fraunhofer per l’ingenieria industriale che ha rilevato che gli utenti che eseguono questo tipo di compiti trasferendosi su tre monitor hanno registrato un aumento della produttività di oltre il 35% rispetto all’utilizzo di un singolo monitor.

Stai già correndo a comprare un altro Monitor?

Se ancora usi un monitor singolo, mi auguro che questo articolo ti abbia convinto a spendere quei poco più di 100,00 € per provare l’esperienza di un lavoro meglio organizzato e gestito.

Non è solo una questione di buonsenso o un mio spasmodico consiglio, come hai potuto vedere ti ho elencato anche degli studi che dimostrano dati alla mano la reale efficienza.

Un piccolo consiglio a riguardo, non è necessario che tu acquisti super monitor costosi, puoi provare con uno vecchio. Se in casa hai una piccola TV moderna ti accorgerai che può fare anche da Monitor per PC, fai dei tentativi. Oppure chiedilo ad un amico… e ricambiagli il favore dopo che ti sei convinto.

Ah, dimenticavo… se sei abbonato ad Amazon Prime, hai diritto a 30 giorni per il reso di un prodotto, potresti approfittare per verificare se ho ragione, e se ti rendi conto di fare parte dell’ 1% che preferisce ancora il Single Monitor, effettua il reso dando la colpa a me ?

Se vuoi qui, trovi un elenco di monitor economici da dove puoi iniziare ad espandere la tua area di lavoro ?.

Come vedi hai ampie possibilità per verificare, prova e fammi sapere che ne pensi. Scrivimi sui social o lascia un commento all’articolo. Lascia la tua esperienza anche per altri lettori.


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